Onlyfans, la nuova frontiera del porno.

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Quando pensiamo ad onlyfans dobbiamo pensare ad un social network dove i contenuti sono confezionati ad hoc per poter soddisfare le esigenze dei seguaci, perché per poter seguire produttori di contenuti bisogna essere abbonati e quindi pagare.
Onlyfans, la nuova frontiera del porno

Quando pensiamo ad onlyfans dobbiamo pensare ad un social network dove i contenuti sono confezionati ad hoc per poter soddisfare le esigenze dei seguaci, perché per poter seguire produttori di contenuti bisogna essere abbonati e quindi pagare.

Ed è qui che nasce la differenza tra pornhub e youporn perché mentre nei primi casi si segue la piattaforma, nel caso specifico di onlyfans si segue il personaggio.

Il successo di onlyfans è dovuto soprattutto al porno e così durante la pandemia, attori e attrici professionisti e non, sono sbarcati su questa piattaforma, dedicando degli spettacoli in esclusiva a chi è disposto a pagare.

L’idea di onlyfans arriva dal trentasettenne Tim Stokely che nel 2011 diede vita a FinDom, dove i maschi pagavano a comando la propria dominatrice.

Su questo sito, le dominatrici, vedevano salire la crescita di prestazioni sempre più dedicate, tant’è che Stokely decise di lanciare Custom4U dove chiunque poteva elaborare un video e metterlo sul mercato, ma il business era rendere questi contenuti personalizzati.

Nel 2016 nasce così OnlyFans, e già nel 2018 Stokely ne cede una parte a Leonid Radvinsky, già interessato nell’intrattenimento per adulti e con alle spalle una causa intentatagli da Microsoft (2004, poi archiviata) per aver inviato milioni di email ingannevoli a utenti Hotmail. Sale inoltre a bordo anche il padre di Stokely, un banchiere in pensione. L’obiettivo della squadra è far passare dall’altro lato della linea il controllo dei guadagni: dal gestore, agli utenti. In cambio di un onesto 20%, si capisce. Potenzialmente, la relazione creativo-ammiratore può applicarsi a un numero indefinito di attività e infatti OnlyFans, come ha commentato Lucas Shaw su Bloomberg, nel tempo è diventato “un gigante miliardario dei media, nascosto sotto gli occhi di tutti.”

In seguito alla reclusione da Covid il 2020 per onlyfans si chiude con oltre 2miliardi di dollari di vendite iscrivendo cinquecentomila utenti in più al giorno.

Ma sul onlyfans stanno sbarcando musicisti, attori e personaggi di vario tipo coinvolti ad esempio nella moda, nella forma fisica o nella cosmetica.

Quanto potrebbe costare assistere al trucco di Chiara Ferragni, o alla scelta del suo prossimo outfit dall’armadio di casa sua? Magari per beneficenza, perché no; ma anche per pubblicità. Quanti, magari al posto di un film, non pagherebbero per un giro virtuale su una Bugatti degli anni Trenta? E su un’auto attuale? Per la ricetta di uno chef stellato? Per indossare per interposta persona un vestito che mai potranno permettersi, o che semplicemente mai avranno l’occasione di indossare?

Di fatto, OnlyFans si configura come un media pay-per-view. Prova a immaginare quante persone sarebbero desiderose ad esempio di entrare nel diario intimo di una qualsiasi celebrità, che potranno non solo vedere come richiesto, ma da cui potranno perfino farsi chiamare per nome.

Tim Stokely rappresenta il volto nuovo delle reti sociali e forse dell’intera esperienza digitale futura.

Se vuoi intraprendere la carriera di sex worker come vengono definiti i produttori di contenuti su onlyfans, ecco 5 consigli su come promuoverti:

1: promuoviti su Twitter

Non avendo particolari restrizioni in materia di contenuti espliciti, twitter è la piattaforma ideale per promuovere il proprio profilo onlyfans. Importante è fare vedere una piccola anteprima di quello che si potrà poi vedere per intero sul profilo onlyfans.

2: stabilisci il prezzo

Sei tu che produci contenuti che decidi quanto far pagare i tuoi video. Dovresti tenere in considerazione il tempo che tu dedichi alla produzione dei tuoi contenuti, alla qualità che offri e se lo fai come lavoro o solo per arrotondare.

3: ti serve un conto corrente

Onlyfans paga i produttori di contenuti mensilmente e lo fa tramite bonifico bancario, quindi accertati di avere a disposizione un iban

4: crea il tuo pubblico

Pensa bene a chi ti rivolgi perché in tanti sono su onlyfans ma in pochi sono disposti a pagare se non intercetti i loro interessi e piaceri. Pensa agli appassionati di piedi, oppure agli amanti dei cosplayer. Trova la tua nicchia.

5: attenzione alla privacy

Per gli utenti viene richiesto un nickname e una carta di credito per registrarsi e quindi è facile qualche fake che possa mettere a rischio la privacy di chi produce contenuti. Attualmente sembra che onlyfans stia sperimentando la possibilità di bloccare gli screenshot, rendendo la schermata nera come faceva in passato netflix.

admin

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